Conferenza nazionale sull’economia circolare

Martedì 5 aprile si terrà la quarta edizione della Conferenza nazionale sull’economia circolare, organizzata dal Circular Economy Network. L’appuntamento torna in presenza, dalle 09.30 alle 12.30, presso il Nazionale Spazio Eventi, in Via Palermo 10 (Roma).

Durante l’evento verrà presentato il Rapporto sull’economia circolare in Italia 2022, elaborato dal Circular Economy Network in collaborazione con Enea, che consente ogni anno di valutare le performance del nostro Paese e lo stato di attuazione del Piano d’azione europeo nell’ambito della transizione ecologica.

La ripresa economica, dopo la crisi causata dalla pandemia, è ostacolata dall’aumento dei prezzi di molte materie prime e da difficoltà di approvvigionamento legate non solo alla congiuntura ma anche a una tendenza strutturale, in un contesto globale di consumi crescenti di materiali la cui disponibilità non è illimitata. La transizione verso modelli di produzione e di consumo circolari è dunque sempre più una necessità non solo per la sostenibilità ecologica, ma anche per la solidità della ripresa economica e la competitività delle imprese.

La Conferenza, dal titolo “La sfida della ripresa passa dall’economia circolare“, sarà l’occasione per un confronto su questi temi, di grande valore strategico per il nostro Paese, con gli esperti e i rappresentanti delle imprese, degli enti di ricerca e del Governo.

Il programma e le modalità d’iscrizione all’evento sono disponibili sul sito della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

 

MUD 2022: in programma due webinar sul Modello Unico di dichiarazione ambientale

Quest’anno la presentazione del MUD (Modello Unico di dichiarazione ambientale) alle Camere di Commercio competenti deve essere effettuata entro il 21 maggio.

Sul tema Unioncamere e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Sezione regionale Emilia-Romagna dell’Albo nazionale Gestori Ambientali e con il supporto tecnico di Ecocerved, promuovono una serie di seminari in modalità webinar rivolti alle imprese.

Sono previsti due webinar, il 23 marzo e il 14 aprile, al fine di riuscire a soddisfare tutte le richieste delle imprese e degli operatori del territorio.

Programma:

MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE: GUIDA ALLA COMPILAZIONE E ALLA PRESENTAZIONE Dichiarazione MUD 2022

23 marzo, 14 aprile ore 9.30-12.30

MUD (o comunicazione annuale al catasto dei rifiuti) è un modello attraverso il quale devono essere denunciati obbligatoriamente i rifiuti prodotti dalle attività economiche, i rifiuti raccolti dal Comune e quelli smaltiti, avviati al recupero, trasportati o intermediati, nell’anno precedente la dichiarazione e deve essere presentato alle Camere di commercio entro il 21 maggio 2022.

L’obiettivo del webinar è supportare le imprese produttrici di rifiuti e le imprese trasportatrici o gestori di rifiuti nella compilazione e nella presentazione corretta del MUD che va inviato online alle Camere di commercio tramite la modalità semplificata dal sito https://mudsemplificato.ecocerved.it o per via telematica tramite il sito http://www.mudtelematico.it

Destinatari: Imprese ed Enti soggetti all’obbligo di presentazione del MUD, associazioni di categoria e consulenti dell’Emilia-Romagna.

Docenti: dott.ssa Manuela Masotti / dott.ssa Cinzia Sforzin esperte ambientali Ecocerved

Argomenti:

  • Normativa e soggetti obbligati
  • Modalità di compilazione e presentazione della domanda
  • MUD semplificato
  • Il MUD dei produttori
  • Il MUD dei trasportatori e degli intermediari
  • Il MUD dei gestori
  • Comunicazione imballaggi, veicoli fuori uso, RAEE, materiali
  • Comunicazione rifiuti urbani assimilati e raccolti in convenzione

A conclusione del seminario verranno inviati ai partecipanti i materiali didattici presentati.

Per ulteriori informazioni e per procedere con l’iscrizione è possibile consultare il seguente link.

Cambiamenti climatici 2022: impatti, adattamento e vulnerabilità

Lunedì 28 febbraio l’IPCC pubblicherà l’atteso rapporto sugli impatti dei cambiamenti climatici e come affrontarli. Questa nuova edizione conterrà valutazioni inerenti impatti e rischi con uno sguardo particolare agli ecosistemi, alla biodiversità e alla società, alle persone, a livello globale e regionale.

Immediatamente a seguire la presentazione internazionale dell’IPCC, il Focal Point IPCC per l’Italia organizza un webinar per raccontare alla comunità italiana la più aggiornata sintesi delle conoscenze scientifiche su come l’adattamento ai cambiamenti climatici possa contribuire a individuare soluzioni e sviluppi il potenziale necessario per raggiungere gli obiettivi di Sviluppo sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals). Autori ed esperti italiani del report IPCC offriranno approfondimenti e dettagli in particolare per i contenuti del report dedicati all’Europa e all’area mediterranea.

Il webinar è aperto a tutti previa registrazione che si può effettuare da qui.

Materiali, schede, contenuti e aggiornamenti sui report IPCC saranno disponibili nella sezione dedicata del sito: https://ipccitalia.cmcc.it/

 

CAMBIAMENTI CLIMATICI 2022:

IMPATTI, ADATTAMENTO E VULNERABILITÀ

Le novità della ricerca scientifica, analisi, prospettive e soluzioni nell’ultimo rapporto dell’IPCC sui rischi connessi ai cambiamenti climatici

Lunedì 28 febbraio ore 14.00

PRESENTAZIONE ONLINE IN ESCLUSIVA PER L’ITALIA

 

Programma:

Introduzione al Rapporto dell’IPCC “Cambiamenti climatici 2022: impatti, adattamento, vulnerabilità”

Antonio Navarra – Presidente CMCC, IPCC Focal Point per l’Italia

Focus sull’Europa e sul Mediterraneo

Piero Lionello – Università del Salento, CMCC, Lead Author Rapporto IPCC AR6 WG2

Risorse idriche e siccità: cosa dice il Sesto rapporto di valutazione dell’IPCC

Gustavo Naumann – Fondazione CIMA, Contributing Author Rapporto IPCC AR6 WG2

Domande e risposte

Modera Mauro Buonocore, CMCC

Fonte: Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici

Dichiarazione annuale C.O.V. – Composti organici volatili, da trasmettere entro il 1° marzo

I COV (o VOC, dall’inglese Volatile Organic Compounds) includono vari gruppi di sostanze chimiche con comportamenti fisici e chimici diversi. Molto utilizzati nella composizione dei più disparati prodotti industriali, sono presenti in numerosi materiali da costruzione e per finitura, da cui vengono successivamente rilasciati per lenta emissione. Tra gli impianti interessati a tali emissioni ci sono, ad esempio: verniciatura in continuo di metalli, pulitura a secco, vari procedimenti di stampa, rivestimenti con film continui, fabbricazione di calzature, impregnazione e stratificazione del legno, fabbricazione di prodotti farmaceutici, finitura degli autoveicoli. Ecco le istruzioni per i soggetti che devono presentare la dichiarazione.

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE SULL’IMMESSO SUL MERCATO DI PITTURE E VERNICI e PRODOTTI PER CARROZZERIA

1) SOGGETTI OBBLIGATI
Il Decreto legislativo 27 marzo 2006, n. 161, come modificato dal Decreto legislativo 14 febbraio 2008, n. 33, prevede che i soggetti che immettono sul mercato i prodotti elencati nell’allegato I al medesimo Decreto trasmettono, per il tramite delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, entro il 31 marzo 2008 e, successivamente, entro il 1° marzo di ciascun anno, i dati e le informazioni previsti all’allegato III-bis, riferiti all’anno civile precedente.
Si ricorda che ai sensi del citato decreto legislativo si intende per “immissione sul mercato” qualsiasi atto di messa a disposizione del prodotto per i terzi, a titolo oneroso o a titolo gratuito; rientrano nella definizione anche la messa a disposizione del prodotto per gli intermediari, per i grossisti, per i rivenditori finali o per gli utenti e l’importazione del prodotto nel territorio doganale comunitario. L’articolo 40 c. 7 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 coordinato con la legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 214 in materia di semplificazione degli adempimenti amministrativi di registrazione C.O.V. (Composti Organici Volatili) per la vendita dei prodotti ai consumatori finali, stabilisce che, all’articolo 2, comma 1, lett. o) del decreto legislativo 27 marzo 2006 n. 161, le parole “o per gli utenti” sono soppresse. Conseguentemente la dichiarazione COV non va presentata da coloro che vendono i prodotti ai consumatori finali.

2) STRUTTURA
La comunicazione relativa all’immissione sul mercato di pitture, vernici e prodotti per carrozzeria si articola nelle seguenti Sezioni:

  • Sezione anagrafica
  • Sezione prodotti immessi sul mercato

3) PRESENTAZIONE
In prima applicazione, la comunicazione relativa all’immissione sul mercato di pitture, vernici e prodotti per carrozzeria da presentare ai sensi dell’articolo 5 del D.Lgs. 161/2006, dovrà essere spedita esclusivamente a mezzo di raccomandata senza avviso di ricevimento al seguente indirizzo:

RACCOLTA DATI D.Lgs 161/2006 – CAMERE DI COMMERCIO
c/o ECOCERVED Scarl
Casella Postale 843 – uff. Padova centro
35122 – PADOVA (PD)

La comunicazione dovrà essere spedita in busta chiusa; ogni busta dovrà contenere la dichiarazione relativa ad un’unica sede legale.

Sulla busta dovrà essere riportata la dicitura “Raccolta dati articolo 5 D.Lgs. 161 /2006” nonché l’indicazione del Codice fiscale, Ragione sociale e indirizzo completo dell’impresa mittente.
In prima applicazione la raccolta e la gestione delle comunicazioni effettuate ai sensi dell’articolo 5 del D.Lgs. 161/2006 verrà effettuata da Unioncamere che si avvarrà a tal fine di Ecocerved.

MODALITA’ DI COMPILAZIONE
La comunicazione relativa all’immissione sul mercato di pitture, vernici e prodotti per carrozzeria si può compilare solo su modulistica cartacea.
La modulistica viene messa a disposizione dalle Camere di Commercio a chiunque ne faccia richiesta e sarà disponibile nei siti Internet:

Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (http://www.minambiente.it)
Unioncamere (http://www.unioncamere.it)
Ecocerved (http://www.ecocerved.it)

COMPILAZIONE SU SUPPORTO CARTACEO
Per la compilazione su supporto cartaceo si raccomanda l’utilizzo della modulistica allegata alle presenti istruzioni o sua riproduzione su fogli bianchi, formato A4.
Si raccomanda di compilare la modulistica con inchiostro nero, preferibilmente a macchina o in alternativa a mano con caratteri “stampatello”, senza cancellature, abrasioni o scritte aggiuntive rispetto a quanto già riportato nella modulistica, avendo cura di rimanere all’interno degli appositi spazi, separando le parole e partendo da sinistra.
Tutte le quantità numeriche riportate nella comunicazione devono essere espresse in kilogrammi / anno.

A questo link è possibile scaricare la modulistica e le istruzioni per effettuare la comunicazione.

Fonte: Camera di Commercio di Parma

Fonte: Ecocerved

Webinar “Individuare, gestire e valorizzare i sottoprodotti: approfondimenti per le imprese”

Unioncamere e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Sezione regionale Emilia-Romagna dell’Albo nazionale Gestori Ambientali e con il supporto tecnico di Ecocerved, promuovono 2 giornate di approfondimento in tema di sottoprodotti.

L’attività è realizzata nell’ambito del progetto Sostenibilità Ambientale realizzato dal Sistema camerale emiliano-romagnolo a valere su Fondo di Perequazione 2019-2020

Sono previsti due incontri formativi e il primo approfondimento è in programma per venerdì 11 marzo.

Riassunto:

I residui di un processo produttivo possono essere considerati sottoprodotti e non rifiuti quando il produttore dimostra che, pur non essendo l’obiettivo primario del ciclo produttivo, tali residui possono essere riutilizzati nello stesso o in un successivo processo dal produttore medesimo o da parte di terzi, in un’ottica di economia circolare sostenibile. Saranno analizzati gli strumenti (es. la scheda tecnica e l’elenco dei sottoprodotti) messi a disposizione degli operatori per sostenere l’onere della prova e aiutare gli organi di controllo nella verifica della sussistenza delle condizioni normative previste di cui all’art. 184 bis del D.lgs. 152/06.

L’obiettivo della giornata formativa è proprio quello di fornire un quadro della disciplina relativa al regime dei sottoprodotti per aiutare le imprese ad individuare le concrete possibilità di utilizzo degli scarti di produzione e cogliere le opportunità che ne derivano in ottica di economia circolare.

Programma:

INDIVIDUARE, GESTIRE E VALORIZZARE I SOTTOPRODOTTI: BENEFICI PER L’AMBIENTE E OPPORTUNITÀ’ PER LE IMPRESE
Venerdì 11 marzo 2022 ore 09:30 – 12.30

INTRODUZIONE – Laura Bertella Unioncamere Emilia-Romagna

SOTTOPRODOTTI (DM 264/2016) – Manuela Masotti esperta ambientale Ecocerved

Elementi Caratterizzanti:

Schede tecniche
Dichiarazione di Avvenuto Utilizzo
Iscrizione al registro sottoprodotti http://www.elencosottoprodotti.it
Esperienze e testimonianze

Destinatari:

Responsabili ambiente di Enti e Imprese produttori di residui di produzione, consulenti, professionisti e associazioni di categoria.

Per ulteriori informazioni e per registrarsi al webinar consultare la pagina del sito della Camera di Commercio di Parma.

Webinar Ecocamere: “I reati ambientali ed il sistema 231”

L’Albo nazionale gestori ambientali, in collaborazione con la Sezione Regionale Toscana e la Camera di commercio di Firenze, organizzano una pillola formativa online della durata di 2h su “I reati ambientali ed il sistema 231”.
L’evento è previsto il 24 febbraio 2022dalle 14:30 alle 16:00: la partecipazione è completamente gratuita.

Il decreto legislativo 231/2001 ha introdotto, per la prima volta nel nostro ordinamento, la previsione di una responsabilità diretta delle persone giuridiche, società, associazioni per la commissione di una serie di reati ambientali da parte delle persone fisiche ad esso legate, che abbiano agito nell’interesse o a vantaggio dell’ente.

Il datore di lavoro può tutelarsi da azioni legali se può dimostrare di aver adottato ed efficacemente attuato un modello di organizzazione, gestione e controllo idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi.
A tal proposito l’Albo Nazionale Gestori Ambientali in collaborazione con la Sezione Regionale Toscana e la Camera di Commercio di Firenze, organizzano una pillola formativa online della durata di 2h la cui partecipazione è completamente gratuita.

Giovedì 24 Febbraio 2022 – dalle 14:30 alle 16:00

PROGRAMMA

14,30 Saluti della Camera di Commercio di Firenze – Dr.ssa Maria Beatrice Piemontese

14,45 Responsabilità penale d’impresa per reati ambientali – Avv. Filippo Baglioni, Componente della Sezione Toscana dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali
– Overview delle principali fattispecie di Reati ambientali
– Il decreto legislativo 231 del 2001 – Concetti generali e implicazioni
– Il modello di Organizzazione, Gestione e Controllo e l’Organismo di Vigilanza ai sensi del d.lgs. 231/2001.
– Cenni ai rapporti tra il Mod. 231 ed il Sistema di Gestione Ambientale (certificazione UNI EN ISO 14001:2015)
– Attuazione del modello e operativi dell’ODV

16,15 Quesiti e termine dei lavori

Per aderire all’iniziativa, è necessario compilare Form di iscrizione on-line
L’iscrizione dovrà pervenire entro il giorno 22/02/2022

Per ulteriori informazioni sull’evento e le modalità di iscrizione fare riferimento al sito web della CCIAA di Firenze.
Fonte: EcoCamere

Webinar EcoCamere: focus su “Cessazione della qualifica di rifiuto”

Unioncamere, nell’ambito del programma “Sostenibilità ambientale” a valere sul Fondo di perequazione 2019/2020, promuove un ciclo di eventi di formazione con l’obiettivo di mettere in campo servizi innovativi e tecnologicamente avanzati a supporto delle imprese e della PA per la nascita di un mercato circolare.

Il 22 febbraio 2022 dalle ore 9:30 alle 11 si tiene il focus dal titolo “Cessazione della qualifica di rifiuto”, a cura di Manuela Masotti (Ecocerved); alla fine dell’evento è prevista una sessione dedicata ai quesiti dei partecipanti.

Nel modello di economia circolare tutto il sistema si riorganizza per ridurre il prelievo delle risorse naturali e allungare il ciclo di vita dei prodotti; anche se è corretto affermare che la circolarità non si limita alla gestione dei rifiuti, il loro recupero rappresenta un aspetto fondamentale poiché consente di generare materie prime seconde e reimmetterle nei processi produttivi, andando ad affiancare le materie prime vergini. Per prendere parte alla transizione verso l’economia circolare è quindi necessario avere chiaro cosa ci sia alla base della cessazione della qualifica di rifiuto al termine di un’operazione di recupero, affinché i materiali possano effettivamente tornare sul mercato.

L’obiettivo dell’incontro è fornire le conoscenze fondamentali sul sistema delle autorizzazioni e dei controlli alla luce della Legge n. 128/2019, sul ruolo delle Regioni, sull’impatto delle linee guida SNPA, ISPRA e ARPA, sui “criteri attuativi dell’End of waste” e su casi concreti che si possono incontrare nell’operatività aziendale. In occasione dell’evento, Manuela Medoro (Ecocerved) presenterà inoltre il nuovo Registro nazionale che raccoglie le autorizzazioni e le procedure semplificate per il recupero dei rifiuti (REcer), nato su iniziativa del Ministero della Transizione Ecologica in collaborazione con Albo Nazionale Gestori Ambientali e Unioncamere.

Programma

  • Quadro normativo di riferimento su gestione e recupero dei rifiuti
  • Ambiti applicativi della cessazione della qualifica di rifiuto o End of waste
  • Alcuni esempi concreti in impresa
  • Presentazione del nuovo Registro nazionale delle autorizzazioni al recupero dei rifiuti (REcer)

La partecipazione è libera e aperta a tutti gli interessati: per iscriversi cliccare qui.
Per ulteriori dettagli contattare la propria Camera di commercio.

Fonte: EcoCamere

Osservatorio HSE sta cercando collaboratrici e collaboratori

Osservatorio HSE sta cercando persone interessate a formarsi e lavorare nel campo della consulenza in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Cerchiamo neolaureate/i in facoltà scientifiche (es. Ingegneria, Architettura, Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e simili).

Luogo di lavoro: Parma

Esperienze lavorative nel settore: gradite ma non obbligatorie

Competenze obbligatorie: uso pacchetto office (Word, Excel, Power Point)

Competenze gradite ma non obbligatorie: DLgs.81/08, DLgs.152/06, Software AutoCAD, lingua inglese

Tipologia di contratto: da definire in fase di colloquio

Se sei interessata/o a far parte della nostra squadra contattaci e mandaci il tuo CV all’indirizzo email: andrea.merusi@osservatoriohse.com

Consultazione pubblica europea sulla qualità dell’aria

La Commissione europea ha avviato la revisione delle direttive sulla qualità dell’ambiente, che comprenderà anche una revisione degli standard della qualità dell’aria per allinearsi maggiormente alle nuove linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità, pubblicate a settembre 2021.

Cittadini e portatori di interesse possono esprimere il proprio punto di vista in materia attraverso una consultazione pubblica che resterà aperta fino al 16 dicembre 2021.

Nel frattempo, l’Agenzia europea per l’ambiente ha pubblicato il rapporto “Air quality in Europe 2021“, che aggiorna e approfondisce le precedenti valutazioni confrontando le concentrazioni di inquinanti nell’aria ambiente in Europa con le linee guida Oms.

Le conclusioni sono che la grande maggioranza dei cittadini è esposta a livelli di inquinanti che possono causare danni alla salute: nei 27 Stati membri dell’Unione europea, il 97% della popolazione urbana è esposta a livelli di particolato fine superiori a quelli indicati nelle linee guida Oms, il 94% per il biossido di azoto e il 99% per l’ozono.

Il rapporto evidenzia la diminuzione nel 2019 delle emissioni complessive di tutti i principali inquinanti, confermando il trend in corso dal 2005. Tuttavia, servono ulteriori e più consistenti riduzioni per garantire un ambiente sano e sicuro.

Fonte: Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente

14 dicembre: presentazione del rapporto annuale sul riciclo ed il recupero dei rifiuti “L’Italia del riciclo 2021”

L’appuntamento con L’Italia del Riciclo 2021il rapporto annuale sul riciclo e il recupero dei rifiuti, realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e Fise Unicircular, con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e di Ispra, è il 14 dicembre 2021, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, in live streaming.

La nuova Strategia nazionale per l’economia circolare – che sarà adottata entro giugno 2022 – intende definire i nuovi strumenti amministrativi e fiscali per potenziare il mercato delle materie prime seconde, la responsabilità estesa del produttore e del consumatore, una roadmap di azioni e di target misurabili da qui al 2040 e supportare il raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica.

Nello specifico la nuova strategia interesserà anche le seguenti aree di intervento: eco progettazione e innovazione di prodotto, bioeconomia, blue economy, materie prime critiche.
In questo quadro si inserisce la XII edizione dell’Italia del Riciclo che presenta, come ogni anno (vedi edizione 2020), l’aggiornamento relativo all’andamento di tutte le filiere del riciclo, che vengono attivamente coinvolte nella redazione del Rapporto e dedica un approfondimento, a cura di Ecocerved, al settore del tessile, tra i più importanti della manifattura italiana, insieme alla meccanica e all’alimentare.

Questo comparto si caratterizza, però, anche per una serie di aspetti critici in tema di sostenibilità. Il Piano d’azione europeo 2020 sull’economia circolare ha individuato, non a caso, il tessile tra i settori prioritari annunciando, tra le altre cose, la pubblicazione di una Strategia sui tessili entro il 2021; nell’ambito del Piano italiano di ripresa e resilienza, una specifica linea di investimento si propone inoltre di potenziare la rete di raccolta differenziata e degli impianti di gestione contribuendo al raggiungimento del 100% di recupero nel settore tessile.

Programma Italia del Riciclo 2021 | Link

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Comunicato stampa Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile